
La fornitura dei servizi di Facility per avere successo deve rispondere a criteri di competenza, capacità operative, qualità ed integrazione tra le forniture. Il modello maggiormente usato dalle centrali di committenza è quello di rivolgersi a grandi soggetti che si pongono come garanti contrattuali e di integrazione delle forniture che, quasi sempre, vengono erogate tramite piccole imprese o artigiani presenti sul territorio, nella forma di subappalto anche a più livelli. Questo crea strati di intermediazione che rendono dispersiva la catena del valore, creando una filiera eccessivamente lunga nonchè disgiunta tra committenza ed operatore finale.
E' possibile adottare un modello diverso, che favorisca un rapporto diretto tra committenza e imprese del territorio (km zero, appunto)?Quali azioni e quali strumenti devono adottare le PMI del territorio per rappresentare un interlocutore valido?Quale strategia può essere adottata dalle centrali di committenza per favorire e valorizzare le eccellenze del territorio, garantendosi al tempo stesso qualità, operatività e risparmi economici?
A queste ed altre domande si cercherà di dare risposta durante il workshop sul Facility Management: Centrali di committenza ed imprese a rete: un modello sostenibile per il facility a km zero che si terrà il 14 giugno alle ore 11:30 all’interno della Fiera di Roma Pad. 14 in occasione della Fiera Expandere WithMatching Roma e Lazio 2012.
I relatori invitati al convegno sono Marco Gasparri (Responsabile Acquisti Real Estate e Altri Servizi CONSIP); Angelo Gava (Responsabile patrimonio e facility ENEL GREEN POWER); Stefano Tempesta (AD MARCO POLO); FINMECCANICA; Alessandro Musumeci (Direttore Sistemi Informativi TRENITALIA). Moderatore del convegno sarà il nostro Amministratore Nicola Martinelli.